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La Gazzetta Liceale

Saltburn: la caduta dell’angelo 
Angelica Navarra

Oliver Quick è uno studente dell’Università di Oxford, dove inizialmente non riesce a integrarsi a causa delle differenze economiche e sociali con gli altri studenti provenienti da famiglie ricche.Tuttavia l’attrazione per quel mondo aristocratico, affascinante e riservato rappresentato in carne e ossa dallo studente Felix Catton, risulta essere (effettivamente è) una tentazione troppo grande per non addentrarsi in esso. Dopo svariati tentativi di avvicinarsi a Felix, Oliver alla fine consegue il suo obiettivo toccando il lato empatico del ragazzo, arrivando al punto di farsi invitare a Saltburn, l’enorme e lussuosa tenuta estiva della famiglia Catton. A Saltburn, Oliver conoscerà e conquistarà la famiglia eccentrica e snob di Felix, sebbene alcuni membri nutriranno sempre dubbi e pregiudizi nei suoi confronti. Durante tutto il film si notano gli escamotage attuati da Oliver, per entrare nelle grazie della famiglia e dei membri oppositori, in modo di continuare il suo soggiorno a Saltburn, anche se ben presto si intende come dietro l’apparenza innocente e sottomessa di questo scialbo e comune ragazzo, si celi ben altro. 

Per narrare questa storia però la regista Emerald Fennell, è voluta andare oltre i canoni tradizionali, optando per l’eccesso e il disturbo, presentando quella che potrebbe sembrare all’inizio una comune storia di due ragazzi, con un retroscena caratterizzato da potere, ossessione, seduzione e inganno, rischiando con ciò in modo brillante e finalizzando il suo intento provocativo nei confronti del pubblico. L’ambientazione caratterizzata da luci, colori ed effetti, lo contraddistinguono come thriller pop e gotico, e al contempo commedia sentimentale che cade però nell’ombra, assumendo la forma di un diario/testamento in cui è presente il disgiungimento tra vittima e carnefice, reso in modo eccezionale da Barry Keoghan, il quale interpreta Oliver e Jacob Elordi, Felix.

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